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Caricare un piano da file
Carichi un PDF, DOCX o foto di un piano già scritto, anche prima di scegliere il paziente: il sistema lo legge riga per riga, tu correggi e confermi
Quando hai già un piano scritto altrove, un file Word, un PDF, anche una foto, non serve ricopiarlo pasto per pasto: lo carichi e il sistema ne legge la struttura, alimenti e porzioni comprese. Puoi farlo dalla scheda di un paziente, o senza indicarne uno: lo scegli quando lo mandi. Il piano nasce solo quando, dopo averlo controllato, lo confermi tu.
Come si fa#
- Dalla scheda del paziente premi Carica da file; oppure, senza un paziente in mente, al primo accesso rispondi Sì, ce l'ho già e premi Scegli un file.
- Scegli il file (PDF, DOCX, JPG o PNG); sotto il campo trovi la riga sui dati che non partono verso l'AI (vedi "Da sapere"). Premi Carica e riconosci.
- Mentre il documento viene letto vedi "Sto leggendo il tuo piano": resta sulla pagina, oppure premi Chiudi, avvisami tu e continua a usare l'app. Quando è pronto te lo dice un avviso.
- Rivedi il piano così com'è stato letto: in cima, una riga dice quante righe sono state lette, quante hanno i valori e quante no. Senza un paziente scelto, la stessa card lo dice: "Non è ancora di nessun paziente: lo scegli quando lo mandi." Premi Va bene così, avanti per andare ai dati del piano.
- In Dati del piano controlla nome, data d'inizio ed eventuali target: se il documento ne conteneva, arrivano già scritti ma restano correggibili.
- Ogni riga porta un segno: con i valori o senza valori. Su una riga senza valori, tocca uno dei Forse intendevi uno di questi? o apri Cerca altro per cercarne un altro o crearne uno nuovo. Per correggere il testo o la porzione, tocca correggi: modifichi sul posto.
- Rivedi le regole di frequenza trovate nel testo in Frequenze settimanali (ognuna mostra la frase originale: togli la spunta a quelle interpretate male), e correggi se serve le Indicazioni del piano.
- Premi Va bene così, avanti per confermare; se restano righe senza valori, puoi prima premere Aggiungi i valori che mancano. Con un paziente scelto, il piano nasce attivo. Senza, arrivi subito a Mandalo al paziente: vedi Piani extra e Invitare un paziente.
Da sapere#
- I dati in testa al file (nomi, date) non vengono mandati all'AI quando è possibile toglierli: sempre per i Word, per i PDF con testo. Per foto e PDF scansionati non si può: scegli un PDF con testo o un Word, se puoi.
- Una riga senza valori è una riga che il documento conteneva ma il catalogo non ha ancora, o una porzione scritta senza grammi ("una tazza", "un pugno"): il paziente la vede com'era nel file, senza calorie né valori, e non può chiederti di sostituirla. I totali risultano incompleti finché non aggiungi i valori, una riga alla volta, quando vuoi.
- Se il documento riportava opzioni alternative per lo stesso pasto, arrivano come scelte separate ("Opzione 1", "Opzione 2"): vedi Alternative nel pasto.
- Se il caricamento non riesce, la pagina dice cosa provare (salvarlo come PDF, un'immagine più nitida), non cosa è andato storto.
- Un piano creato per un paziente diventa subito quello attivo: vedi Attivare un piano ed esportare il PDF. Uno caricato senza paziente resta un piano extra finché non lo mandi.
- Un solo lavoro AI alla volta: finché non finisce, i pulsanti restano disattivati. Il listino indica quanti caricamenti smart al mese include il tuo piano.
- Se è il paziente a caricare un piano dalla propria app, il risultato arriva sempre in Piani AI e misure inviati dal paziente, in attesa della tua revisione: non diventa mai un piano attivo per conto suo.
Vedi anche
- Creare un piano da zero Per il professionista › Piani alimentari
- Piani extra Per il professionista › Piani alimentari
- Invitare un paziente Per il professionista › Pazienti
- Alternative nel pasto: «a scelta fra» Per il professionista › Piani alimentari
Aggiornato il 11 settembre 2026
